ANTIOSSIDANTI NATURALI ED ESERCIZIO FISICO: I MIGLIORI INGREDIENTI PER UNA RICETTA ANTIAGING.

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L’invecchiamento, quale processo degenerativo fisiologico, è caratterizzato da una elevata produzione di radicali liberi, prodotti chimici derivanti da metabolismi cellulari di tipo aerobico.

In condizioni fisiologiche, vi è un equilibrio tra ossidanti, antiossidanti e biomolecole, ma nel momento in cui questo bilanciamento viene meno, come nell’invecchiamento, l’eccesso di specie reattive dell’ossigeno è potenzialmente responsabile a livello microscopico di danni cellulari, sia a livello delle membrane che del DNA, a livello macroscopico di perdita di funzionalità tissutale.

I RADICALI LIBERI

I radicali liberi, sono atomi che avendo un protone e un elettrone e spaiato sono altamente reattivi: vengono prodotti a seguito della respirazione cellulare, un insieme di reazioni metaboliche che avvengono in presenza di ossigeno, deputate alla produzione di energia. Le cellule hanno sviluppato sistemi di controllo finemente regolati, che garantiscono il giusto bilancio tra specie ossidanti e molecole antiossidanti endogene. La fisiologica produzione di radicali rappresenta per le cellule una modalità di comunicazione cellulare e di difesa contro batteri. Solo l’1% delle specie reattive dell’ossigeno riesce a sfuggire a tali sistemi di controllo, ma durante l’AGING (invecchiamento) tale percentuale aumenta, perché i sistemi enzimatici antiossidanti iniziano a perdere la loro efficacia.

Quali sono gli ingredienti per una ricetta antietà? Antiossidanti naturali ed esercizio fisico.

ATTIVITA’ FISICA E DANNO OSSIDATIVO

L’attività fisica si pone al centro di un equilibrio perfetto tra genesi di radicali liberi e stimolazione di sistemi antiossidanti: perché? L’attività muscolare conduce a una serie di eventi che includono l’incremento di catecolammine sotto guida dell’auto-ossidazione dei substrati energetici, l’ipossia muscolare transiente, seguita da ri-ossigenazione, la produzione di acido lattico che induce il rilascio di ferro libero dalla mioglobina. Nel complesso, queste modificazioni del bilancio ossido-riduttivo cellulare portano a un incremento nella produzione di radicali liberi. Allora perchè lo svolgimento regolare e quotidiano di movimento, contribuisce al mantenimento o al recupero di uno stato di salute ottimale?

La risposta risiede nella capacità che l’attività fisica ha di prevenire malattie croniche (caratterizzate da uno stato infiammatorio costante ed elevata ossidazione) poiché è in grado di promuovere “l’adattamento” nei sistemi cellulari antiossidanti delle cellule muscolari scheletriche, cardiache ed epatiche, sia in persone di giovane età, che quanto più in quelle di età matura, nelle quali l’invecchiamento è la primaria causa di riduzione dell’efficienza degli enzimi antiossidanti.

ANTIOSSIDANTI

Gli antiossidanti sono sostante che inibiscono l’ossidazione di un substrato e da un punto di vista chimico si dividono in due classi, che cooperano insieme: complessi enzimatici e non enzimatici. Rientrano nella seconda categoria i fattori nutrizionali provenienti dall’alimentazione, come vitamine e polifenoli, che nei vari compartimenti cellulari, sono in grado di neutralizzare direttamente i radicali, riducendo la concentrazione di acqua ossigenata.

SUPPLEMENTAZIONE E PERFORMANCE MUSCOLARI

Gli alimenti rappresentano la primaria fonte di nutrienti, ma particolari condizioni ambientali o alterazioni genetiche, possono predisporre a carenze nutrizionali difficilmente recuperabili solo con gli alimenti che quotidianamente vengono consumati. Pertanto, la supplementazione, rappresenta un’ottima strategia di recupero, soprattutto di tre nutrienti: vitamina C, E e carotenoidi (per i quali il maggior rappresentante è il beta-carotene).

La vitamina C, idrosolubile, esplica un’azione antiossidante a livello del plasma e del sangue, inibisce la perossidazione dei lipidi e rigenera la vitamina E nelle lipoproteine (come le LDL che trasportano colesterolo) e nelle membrane, in un ciclo in cui VIT-C e VIT-E sono accoppiate.

Vitamina C, E e beta-carotene costituiscono la triade antiossidante per eccellenza, poiché agendo come scavengers cellulari, attivano gli enzimi antiossidanti nella rimozione dei radicali liberi in eccesso, favorendo la salute muscolare, la corretta attività metabolica e il miglioramento delle performance fisiche.

Fonte: Fusco D et al., Effects of antioxidant supplementation on the aging process. Clinical Interventions in Aging 2007:2(3) 377–387
dr.ssa Roberta Falcone, PhD