Il caffè verde: tra miti e realtà

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“I benefici del caffè verde rimangono solo sulle scenario pubblicitario”.

A fare chiarezza in merito, è stata L’EFSA  (European Food Safety Authority) che vigila sulla sicurezza alimentare nell’Unione Europea.

L’agenzia ha confermato che non vi è correlazione tra  l’acido clorogenico ( molecola a cui si attribuiscono principalmente le attività del caffè verde) ed gli effetti antiossidanti, sul controllo della glicemia nel sangue e sulla perdita di peso, ma vediamo il perché.

Studi su effetti antiossidanti, sul mantenimento dell’integrità del DNA, delle proteine e dei lipidi di membrana, non forniscono sufficienti garanzie sul contenimento in vivo dei radicali liberi. Pertanto, la commissione ha concluso che non c’è relazione causale tra consumo acido clorogenico e la protezione del DNA, dei lipidi e delle proteine di membrana dallo stress ossidativo;

Studi sul controllo della glicemia, hanno rivelato l’inefficacia dell’acido clorogenico a mantenere costante la glicemia, in modo ottimale, soprattutto a lungo termine;

Studi sulla perdita di peso hanno sottolineato come il dimagrimento della popolazione testata fosse correlabile a un cambio di alimentazione e non all’assunzione di caffè verde.

Fonte:EFSA Journal 2011;9(4):2057

Cari lettori, attenzione dunque alle pubblicità ingannevoli e ricordate di controllare che la concentrazione dell’ acido clorogenico del caffè verde sia superiore ai 100 mg/die, dose alla quale sono stati condotti la maggior parte degli studi.

Buona lettura a tutti!!