Sappiamo scegliere la giusta acqua minerale?

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Quest’oggi l’attenzione cade sulle acque minerali, quale strumento indispensabile alla vita. Ma troppo spesso non ci si sofferma sulla qualità dell’acqua che si beve!!

Pur avendola sotto gli occhi, non si riflette sull’etichetta, che riporta proprio la composizione dei sali minerali, responsabili di tutte le proprietà benefiche attribuibili all’acqua.

DUNQUE, FACCIAMO CHIAREZZA

I sali minerali, conosciuti anche come ioni, non sono prodotti dal corpo, ma devono essere assunti attraverso l’alimentazione, poiché svolgono funzioni regolatori e plastiche. Ne sono fornitori non solo frutta e verdura, ma anche l’acqua che beviamo.

Sulla etichetta nutrizionale oltre alla denominazione della sorgente da cui proviene l’acqua, al laboratorio che ne effettua le analisi, sono riportati gli elementi che la caratterizzano, quali:

CALCIO: favorisce il rafforzamento delle ossa e l’attività muscolare;

MAGNESIO: aiuta a regolare l’intestino e le funzioni enzimatiche;

POTASSIO: coinvolto nella trasmissione nervosa e muscolare;

ZOLFO: contribuisce al benessere di unghie e capelli ;

FERRO: fondamentale durante la gravidanza e l’allattamento.

MANGANESE, SELENIO E ZINCO: hanno effetti antiossidanti,ovvero contrastano l’azione dei radicali liberi.

Ma oltre agli ioni, sopra elencati, viene citato il residuo fisso, cosa è?

E’ la concentrazione di sali minerali depositati da un litro di acqua minerale evaporato a 180°C. Sulla base di questo parametro le acque sono classificate in base alla quantità di sali minerali in:

Minimamente mineralizzate: conc. inferiore a 50mg/l, favoriscono la diuresi e facilitano l’espulsione di piccoli calcoli renali.

Oligominerali: conc. fino a 500 mg/l, svolgono un’azione diuretica e contengono poco sodio.

Minerali: conc. tra 500-1000 mg/l, non devono essere bevute in quantità eccessive.

Ricche di sali minerali: conc. oltre 1500 mg/l, si usano in casi particolari, perché’ curative, dunque su indicazione medica.

E’ bene quindi, a seconda delle proprie esigenze fisiologiche e/o patologiche, scegliere un’acqua appropriata, ricordando sempre di leggere la sua etichetta.

 

buona lettura!!